L’appuntamento è fissato per il 15 e 16 Ottobre 2026 all’Hotel Ramada di Napoli, location del 18° Congresso Nazionale di Geriatria Territoriale promosso da AGE – Associazione Geriatri Extraospedalieri, presieduta da Giovanni Gelmini. Quest’anno la tematica affrontata mette al centro “La Geriatria Oggi: Innovazioni, Sfide e Prospettive per la Cura degli Anziani”.
Un evento con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Napoli, Ordine dei Farmacisti, A.C.S.A., AIP – Associazione Italiana Psicogeriatria e SIGG, che riconoscerà ai partecipanti anche con 17 crediti ECM.
Due giornate intense che mettono al centro il geriatra come “medico della complessità”, come recita la lectio magistralis del Presidente Gelmini.
Il cronoprogramma prende il via mercoledì 15 ottobre alle 9:00 con una sessione dedicata a un tema spesso trascurato ma cruciale per l’assistenza domiciliare: “ulcere da pressione e lesioni trofiche”, con gli interventi di Francesca Mosella, Antonio Mazzei e Ciro Schiano. A seguire due letture di grande attualità: “l’impatto dell’inquinamento e delle microplastiche sull’anziano” di Giuseppe Paolisso e il delicato tema del fine vita con Fabio Maffei.
Spazio poi all’Aging Brain con la sessione congiunta AGE-AIP: al centro “la gestione dei BPSD, ansia e depressione nell’anziano,” con Vincenzo Canonico, Andrea Berti e Filippo Caraci sui nuovi target farmacologici legati alla disfunzione mitocondriale.
Il pomeriggio del 15 entra nel vivo con “vaccinazioni nell’anziano (influenza, herpes zoster, pneumococco e virus respiratorio sinciziale)” e alle 15:30 l’inaugurazione ufficiale con Giovanni Gelmini e Luigi Forgione e il saluto delle Autorità.
A seguire le lectio magistralis “sull’integrazione ospedale-territorio” di Antonino M. Cotroneo e “sullo stato dell’arte della demenza in Italia” di Nicola Vanacore, prima della sessione “cardiovascolare e rischio metabolico”.
Giovedì 16 ottobre riflettori su muscolo, dolore e osteoporosi, ma soprattutto sui modelli organizzativi: la sessione congiunta AGE-SIGG con Alba Malara ed Elisa Martinelli faranno il punto su prevenzione territoriale, COT e geriatria territoriale.
Attesissima la lectio sul Palliative Care Day di Graziano Onder e la sessione sulle grandi sindromi geriatriche: capacità intrinseca, cronicità, deprescribing e il progetto ELDERCARE.
Nel pomeriggio spazio ai giovani geriatri con la consegna del Premio Saverio Marino, alla nutrizione con sarcopenia e disfagia, al Mild Cognitive Impairment con focus sui donatori di colina, fino alle sessioni più innovative: rete territoriale e Case di Comunità, RSA e territorio, e infine tecnologia e intelligenza artificiale tra etica e decisioni cliniche, ausili e sorveglianza a distanza.
Un congresso che conferma la mission di AGE, nata nel 2002: portare la cultura geriatrica fuori dall’ospedale, dentro le case, nelle Case della Comunità, dove oggi si gioca la vera partita della presa in carico dell’anziano.



