“Proteggere gli anziani significa proteggere la nostra umanità” e per questo è necessario l’impegno di tutta la comunità, della famiglia, ma anche del quartiere e dei presidi di sicurezza territoriali. Ecco le regole d’oro da mettere SEMPRE, in pratica:
PER CHI VIVE SOLO
- Nessuno in divisa, nessun tecnico, nessuna banca chiederà MAI oro, contanti o password a casa o al telefono. Se lo chiedono, è truffa. Chiudi.
- Parola d’ordine in famiglia. Concordate una parola segreta con figli/nipoti. Se chi chiama dice che è vostro nipote nei guai ma non sa la parola, attaccate.
- Non aprire mai a sconosciuti, anche se gentili e ben vestiti. Chiamate il 112 davanti a loro, se sono veri resteranno.
- Telefono: se vi dicono “non riattaccare”, è il segnale per riattaccare subito. Richiamate voi vostro figlio dal vostro cellulare.
- Computer e SMS: non cliccate mai su link di INPS, Poste, Banca. Andate di persona allo sportello.
PER FIGLI, NIPOTI, VICINI DI CASA (la vera prevenzione)
- La telefonata quotidiana. Non per controllare, per esserci. 2 minuti che tolgono terreno ai truffatori. È la cosa che funziona di più.
- Andate con loro in banca/Posta e impostate un limite giornaliero e l’avviso SMS per ogni operazione.
- Attaccate vicino al telefono un foglietto grande: NUMERI VERI di figli, 112, medico. E la scritta: “SE MI CHIEDONO SOLDI, CHIUDO E CHIAMO MIO FIGLIO”.
- Se succede, non rimproverare. Accompagna a denunciare. Il 70% delle truffe si sventa se si chiama subito il 112.
- Chiedi ai Carabinieri della tua stazione: fanno visite di cortesia agli anziani soli proprio per questo.



