EAN, ASSEMBLEA GENERALE A NAPOLI

L’importante momento di confronto, si è arricchito della visita alla RSA GIANA’ di Qualiano

L’importante momento di confronto, si è arricchito della visita alla RSA GIANA’ di Qualiano

di Giovanna Di Stasio

L’avv. Galdiero insieme ai relatori dell’incontro

EAN ha scelto Napoli per l’appuntamento con l’Assemblea Generale. Il 5 e 6 Maggio 2026 la città partenopea è stata la cornice che ha ospitato la  due giorni di lavori del gruppo internazionale con delegazioni di tutti i paesi europei.

Importante momento di confronto con il territorio è stata la visita alla RSA GIANA’ di Qualiano eccellenza nella terapia dei pazienti affetti da Alzheimer e demenza e per la riabilitazione degli anziani.

La RSA Gianà non è stata scelta a caso, ma perché è una delle poche strutture esistenti in Campania dove si prevengono le cadute e si stimola il cervello dei pazienti affetti da demenza e Alzheimer con radiofrequenze misurabili. Da un lato un programma di esercizi mirati per ridurre il rischio di caduta, dall’altro un intervento neuropsicologico supportato da stimolazione cerebrale non invasiva. Obiettivo dare più autonomia, meno rischi e fornire cure su misura.

La seconda sperimentazione punta sulla funzione cognitiva e sul benessere psicologico.

Giana’ inizia valutando lo staff con questionari anonimi, si indaga la relazione con il paziente, il ruolo percepito e le difficoltà quotidiane. Poi si ricostruisce la storia personale di ogni ospite coinvolgendo familiari e caregiver: abitudini, lavoro svolto, interessi, esordi della patologia. il terzo passo è la valutazione neuropsicologica con l’ACE-R, Addenbrooker’s Cognitive Examination Revised, che misura attenzione, memoria, linguaggio e abilità visuo-spaziali. Dai risultati nasce l’intervento condiviso con lo staff, si progettano attività di stimolazione cognitiva e sensoriale, individuali e di gruppo. Parole chiave: teamwork, coinvolgimento dei familiari, cura centrale sulla persona. Due progetti diversi, un obiettivo comune: dimostrare che in RSA si può innovare. Non solo assistenza, ma prevenzione e cura dell’anziano frangile per migliorare la sua qualità di vita.

Questo ed altro è stato approfondito nel corso dell’incontro con rappresentanti di tutto il mondo e con i referenti della struttura a partire dall’avv. Nicola Galdiero, pilastro della Residenza insieme ai suoi collaboratori: “Siamo onorati di ospitare un momento di riflessione dal respiro così internazionale. Questo fa bene alla struttura perché ci conferma che siamo andando nella giusta direzione. Fa bene anche al territorio, perché dimostra che localmente ci sono professionalità, che vengono apprezzate anche sul piano internazionale”.

All’incontro ha preso parte anche il sindaco Raffaele De Leonardis, il quale ha rimarcato l’eccellenza del territorio: “Un’attività imprenditoriale, rivolta alle fasce deboli  ed agli anziani, rappresenta degnamente il nostro territorio e ci fa essere un volano di sviluppo possibile”.

“Per me è stato anche un momento profondamente toccante. – ha avuto modo di sottolineare la Consigliera regionale, Ira Fele, che era presente e che ha condiviso con la platea la sua scelta  – In questa struttura è ospitata mia madre e poterla incontrare oggi ha reso questa giornata ancora più intensa. Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere e rafforzare queste realtà, investendo su un’assistenza sempre più vicina alle persone e ai loro bisogni. Perché una comunità che si prende cura dei suoi anziani è una comunità che non perde mai se stessa”.

Un momento dell’incontro

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